GREAT Agriculture – Great Life https://great-life.eu Creativo Agricolo Mon, 11 Apr 2022 16:22:29 +0000 it-IT hourly 1 4 anni di GREAT Life: il racconto video https://great-life.eu/diario/2022/04/11/4-anni-di-great-life-racconto-video/ Mon, 11 Apr 2022 16:22:29 +0000 https://great-life.eu/?p=1078 Un percorso durato 4 anni durante i quali abbiamo sperimentato soluzioni capaci di mitigare gli effetti negativi del cambiamento climatico e immaginare nuovi scenari positivi per l’ambiente, la salute e l’economia. Abbiamo avviato il percorso GREAT Life seminando la necessità di ripensare al modo di fare agricoltura su più livelli. Abbiamo maturato la consapevolezza degli […]

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Un percorso durato 4 anni durante i quali abbiamo sperimentato soluzioni capaci di mitigare gli effetti negativi del cambiamento climatico e immaginare nuovi scenari positivi per l’ambiente, la salute e l’economia.

Abbiamo avviato il percorso GREAT Life seminando la necessità di ripensare al modo di fare agricoltura su più livelli. Abbiamo maturato la consapevolezza degli impatti che il cibo ha sull’ambiente, per raccogliere un modello di filiera capace di prendersi cura del benessere dell’ambiente, degli agricoltori e dei consumatori finali.

In questo video abbiamo voluto raccontare questi quattro anni di sperimentazione attraverso le voci dei partner e degli agricoltori coinvolti nel progetto, con la sprenza che sia stato soltanto un punto di inizio per l’attivazione di pratiche più sostenibili sia per l’ambiente che per le persone.

                          

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Ricette e approfondimenti per una GREAT LIFE: scarica il ricettario GREAT! https://great-life.eu/diario/2021/08/24/ricettario-great-life-download/ Tue, 24 Aug 2021 13:59:48 +0000 https://great-life.eu/?p=1019 Spesso di fronte a grandi eventi che coinvolgono l’intero pianeta, come il cambiamento climatico o le pandemie, abbiamo un senso di rassegnazione e di impotenza. Ci chiediamo cosa si può fare per constrastare questi “problemi più grandi di noi”, non prendendo in considerazione che anche i piccoli gesti quotidiani possono fare la differenza e diventare […]

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Spesso di fronte a grandi eventi che coinvolgono l’intero pianeta, come il cambiamento climatico o le pandemie, abbiamo un senso di rassegnazione e di impotenza.
Ci chiediamo cosa si può fare per constrastare questi “problemi più grandi di noi”, non prendendo in considerazione che anche i piccoli gesti quotidiani possono fare la differenza e diventare motore di cambiamento.
Le scelte alimentari, ad esempio, sono un atto agricolo e politco ponentissimo: è la biodiversità nel piatto che ci permettere di preservare quella nel campo!

Abbiamo voluto creare un ricettario GREAT LIFE per raccontare la storia di miglio e sorgo partendo dalla tavola. Uno strumento per scoprire ricette innovative attraverso le quali promuovere un’agricoltura più resiliente e per approfondire i legami tra agricoltura energivora, cambiamento climatico, biodiversità e salute.

Il ricettario è scaricabile qui.

Tutte le ricette sono state pensate e realizzate da Pina Siotto, chef e consulente di cucina vegetale che ha partecipato anche alla sperimentazione all’interno della campagna GREAT It Easy!

Gli approfondimenti su agricoltura resiliente e cambiamento climatico sono stati curati dal Prof. Giovanni Dinelli, professore ordinario della Università di Bologna, si occupa di produzioni agricole a basso impatto, di agro-ecologia e delle relazioni tra le pratiche agricole e la qualità nutrizionale/funzionale degli alimenti.

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LCE: il tool Great Life per le valutazioni degli impatti ambientali ed economici è online! https://great-life.eu/diario/2021/03/25/tool-lce-great-life/ Thu, 25 Mar 2021 16:02:56 +0000 https://great-life.eu/?p=959 Il Tool Great Life LCA è online! La piattaforma permette una raccolta di dati semplice e centralizzata, da parte dei coltivatori, al fine di generare in automatico una reportistica con i valori relativi agli indicatori ambientali scelti, disponibile per tutti i partner del progetto. Viene seguita la metodologia Life Cycle Assessment (LCA), standardizzata a livello […]

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Il Tool Great Life LCA è online!

La piattaforma permette una raccolta di dati semplice e centralizzata, da parte dei coltivatori, al fine di generare in automatico una reportistica con i valori relativi agli indicatori ambientali scelti, disponibile per tutti i partner del progetto. Viene seguita la metodologia Life Cycle Assessment (LCA), standardizzata a livello internazionale, che permette di quantificare gli impatti sull’ambiente misurando i consumi di risorse e le emissioni associate ad un sistema.

Mais vs sorgo? Bio vs convenzionale? Come variano gli impatti anno dopo anno? Impattano di più le operazioni colturali eseguite con i mezzi, o i fertilizzanti distribuiti? Quanto costa questo cereale e perché? Le attività influiscono sul riscaldamento globale, sull’eutrofizzazione (modifica dell’equilibrio ecologico dell’ambiente acquatico), o sull’aumento dell’acidità delle acque?

A questa e molte altre curiosità, avrete risposte grazie al web tool GREAT, e grazie ai coltivatori e partner che hanno già iniziato a prodigarsi per alimentarlo con dati reali.

Oltre ai dati primari delle aziende agricole coinvolte, LCE sta individuando dei benchmark interessanti attraverso specifici database e studi di letteratura.

Con il tool, speriamo che l’LCA sia a portata di tutti. Ecco a voi due screenshot in anteprima.

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UNIBO: la seconda annata nei campi GREAT Life. Miglio e sorgo, ma non solo! https://great-life.eu/diario/2021/03/25/unibo-seconda-annata-campi-great-life/ Thu, 25 Mar 2021 15:52:44 +0000 https://great-life.eu/?p=952 Se tutto in natura e in agricoltura è ciclico, anche nei campi GREAT LIFE, dopo il primo anno di coltivazione, è stata portata avanti la rotazione sperimentale, che vede al centro sempre sorgo e miglio. Dopo il raccolto delle colture estive, nelle tre aziende agricole coinvolte nel progetto abbiamo proceduto alla semina (tra ottobre e […]

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Se tutto in natura e in agricoltura è ciclico, anche nei campi GREAT LIFE, dopo il primo anno di coltivazione, è stata portata avanti la rotazione sperimentale, che vede al centro sempre sorgo e miglio.

Dopo il raccolto delle colture estive, nelle tre aziende agricole coinvolte nel progetto abbiamo proceduto alla semina (tra ottobre e novembre 2019) delle altre specie che completano lo schema di rotazione GREAT LIFE: pisello da granella, frumento tenero e un miscuglio da sovescio.

L’inserimento di queste specie nella rotazione colturale offre diversi vantaggi alla successiva coltivazione dei cereali estivi, preservando e migliorando la fertilità del terreno e, contemporaneamente, implementando le caratteristiche di resilienza dell’agro-ecosistema agli impatti dei cambiamenti climatici. Questo è possibile grazie alla quasi costante copertura vegetale del terreno durante l’anno, che favorisce l’accumulo di sostanza organica e l’abbondanza della meso e micro fauna che vi abita.

In aggiunta ai vantaggi agro-ambientali, la coltivazione del frumento e del pisello, in alternanza al miglio e al sorgo, offre anche dei vantaggi produttivi. Diversificare le colture, infatti, permette di ottenere da uno stesso appezzamento di terreno prodotti agricoli differenti e quindi offre maggiori garanzie agli agricoltori di un’ulteriore fonte di reddito.

 

Schema della rotazione triennale sperimentale

 

Miglio e sorgo a fronteggiare condizioni meteorologiche estreme… e purtroppo frequenti

E il nostro miglio e il nostro sorgo? Come per il primo anno di progetto (2019), anche per il secondo (2020) abbiamo proceduto alla loro semina nei campi delle aziende GREAT-LIFE nel mese di aprile, con la speranza di uno sviluppo rigoglioso.

campo_sorgo_unibio

Se le condizioni meteorologiche della primavera 2019 avevano reso difficoltosa la buona ed uniforme germinazione delle colture estive, quelle della stagione primaverile 2020 l’hanno ritardata e, nell’azienda della pianura bolognese, l’hanno sostanzialmente inibita.

Le precipitazioni estremamente ridotte e gli improvvisi eventi di pioggia, sopraggiunti nel mese di giugno, da un lato hanno ritardato di circa due mesi la germinazione delle piantine rispetto ai tempi canonici, e dall’altro hanno successivamente favorito la crescita di piante spontanee. In condizioni di agricoltura biologica, la crescita eccessiva di specie spontanee, congiuntamente a rallentamenti nella crescita delle colture, hanno sicuramente depresso le produzioni finali di granella.

Grazie agli sforzi degli agricoltori, non tutto è andato perduto. Le piogge tardive del mese di giugno e una gestione agronomica puntuale hanno comunque permesso a sorgo e miglio di arrivare alla fine del ciclo colturale, riuscendo a produrre granella di buona qualità. Il mais si è dimostrato essere la coltura più in difficoltà e, di fatto, ha avuto rese molto basse. Anche per questi risultati possiamo iniziare ad evidenziare la maggior resilienza climatica di colture come sorgo e miglio.

In tutte le aziende, lo stato nutrizionale del miglio e sorgo è risultato sensibilmente differente da quello del mais. Se i primi erano caratterizzati da tessuti ben sviluppati e da un buon stato nutrizionale, seppur in taluni casi presentassero uno sviluppo complessivo ridotto, il mais ha mostrato presto sintomi da carenza di elementi minerali nutritivi e scarsa fertilità degli organi riproduttivi, che si è tradotta in una produzione di granella praticamente nulla.

Miglio e sorgo sono stati raccolti da fine agosto a inizio settembre. Le rese produttive sono risultate leggermente al di sotto della media, presumibilmente a causa delle problematiche registrate nelle fasi iniziali di crescita. Tuttavia, in questi primi due anni di coltivazione, abbiamo potuto constatare le loro peculiari caratteristiche di resilienza ad andamenti meteorologici molto variabili nei due anni di coltivazione e la loro capacità di risposta ad eventi estremi in termini di temperature e precipitazioni.

Il miglio si è dimostrato il cereale estivo resiliente per eccellenza. Infatti, a fronte di andamenti metereologici molto differenti nei due anni, ha prodotto quantitativi di granelle pressoché simili. Il sorgo ha comunque prodotto quantitativi di granella sufficienti, seppur con differenze, anche rilevanti, nelle tre aziende agricole del progetto. Il mais, invece, è risultato essere il vero sconfitto, avendo registrato produzioni pressoché nulle in tutte le aziende agricole GREAT nel 2020.

Non c’è due senza tre?

Siamo in attesa delle idonee condizioni metereologiche che permettano la semina delle colture estive per il terzo anno consecutivo del progetto. Sperando che l’andamento stagionale sia favorevole, questo ultimo anno di prova ci permetterà di raccogliere, oltre alla granella, anche evidenze importanti. Si concluderà, infatti, il ciclo della rotazione triennale e, con esso, sarà possibile evidenziare gli effetti sulla fertilità dei suoli e sulla biodiversità della fauna terricola, così come sarà possibile avere evidenze più robuste sulle reali potenzialità produttive di miglio e sorgo e soprattutto, sulla loro stabilità di produzione negli anni.

 

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Il Green Public Procurement. La registrazione del webinar https://great-life.eu/diario/2021/01/07/il-green-public-procurement-la-registrazione-del-webinar/ Thu, 07 Jan 2021 09:42:52 +0000 https://great-life.eu/?p=889 Il cambiamento non può essere tale se non condiviso. Per questo, uno degli obiettivi del progetto europeo GREAT Life è modificare il Green Public Procurement per promuovere il riconoscimento della resilienza nei criteri ambientali minimi. La regione Emilia Romagna ha organizzato un webinar sull’argomento venerdì 11 dicembre 2020. width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen">

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Il cambiamento non può essere tale se non condiviso. Per questo, uno degli obiettivi del progetto europeo GREAT Life è modificare il Green Public Procurement per promuovere il riconoscimento della resilienza nei criteri ambientali minimi.

La regione Emilia Romagna ha organizzato un webinar sull’argomento venerdì 11 dicembre 2020.

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Il Green Public Procurement. L’impegno di GREAT Life per cambiare i requisiti minimi ambientali https://great-life.eu/diario/2020/12/01/il-green-public-procurement-limpegno-di-great-life-per-cambiare-i-requisiti-minimi-ambientali/ Tue, 01 Dec 2020 16:02:49 +0000 https://great-life.eu/?p=885 “Il Green Public Procurement. L’esperienza Great Life per promuovere il riconoscimento della “resilienza” nei criteri ambientali minimi”, questo è il titolo del webinar, organizzato dalla Regione Emilia Romagna, in collaborazione con gli altri partner del progetto europeo Great Life, che si terrà venerdì 11 dicembre 2020, dalle 9:30 alle 13:00. L’iniziativa ha lo scopo di […]

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“Il Green Public Procurement. L’esperienza Great Life per promuovere il riconoscimento della “resilienza” nei criteri ambientali minimi”, questo è il titolo del webinar, organizzato dalla Regione Emilia Romagna, in collaborazione con gli altri partner del progetto europeo Great Life, che si terrà venerdì 11 dicembre 2020, dalle 9:30 alle 13:00.

L’iniziativa ha lo scopo di approfondire alcuni risultati sviluppati nell’ambito di questo progetto sul tema delle colture resilienti all’impatto dei cambiamenti climatici e di come si possa produrre cibi di qualità per il mercato finale contribuendo a sostenere il reddito dei coltivatori e al tempo stesso ridurre il consumo di risorse idriche.

Il workshop sarà anche l’occasione per discutere dei CAM (criteri ambientali minimi) sulla ristorazione collettiva.

Il webinar è gratuito.

Tutte le informazioni per partecipare.

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LCE: Il web tool che calcolerà gli impatti ambientali delle coltivazioni è in cantiere! https://great-life.eu/diario/2019/12/16/lce-il-web-tool-che-calcolera-gli-impatti-ambientali-delle-coltivazioni-e-in-cantiere/ Mon, 16 Dec 2019 15:50:43 +0000 https://great-life.eu/?p=331 LCE, con un team che mixa sapere tecnico ambientale e competenze informatiche, ha iniziato a mettersi all’opera per GREAT Life. L’obiettivo? Creare una piattaforma online che permetta una raccolta di dati, semplice e centralizzata, da parte dei coltivatori coinvolti nel progetto, al fine di generare in automatico una reportistica con i valori relativi agli indicatori […]

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LCE, con un team che mixa sapere tecnico ambientale e competenze informatiche, ha iniziato a mettersi all’opera per GREAT Life.

L’obiettivo? Creare una piattaforma online che permetta una raccolta di dati, semplice e centralizzata, da parte dei coltivatori coinvolti nel progetto, al fine di generare in automatico una reportistica con i valori relativi agli indicatori ambientali. Si potranno così confrontare velocemente i risultati di diversi tipi di colture, e rendersi conto di come varie fasi e fattori contribuiscono in maniera diversa all’impatto sull’ambiente.

Il tool utilizzerà sia dati primari, cioè raccolti direttamente dalle aziende agricole, sia dati secondari, che LCE individuerà attraverso specifici database e studi di letteratura.

Il tutto seguirà la metodologia Life Cycle Assessment (LCE), standardizzata a livello internazionale, che permette di quantificare gli impatti sull’ambiente misurando i consumi di risorse e le emissioni associate ad un sistema.

L’output? Il Global Warming Potential (GWP), per esempio! Ovvero l’indicatore che esprime il contributo all’effetto serra. Ma anche tanti altri… come il consumo d’acqua, l’acidificazione e l’eutrofizzazione potenziale.

Per questa piattaforma c’è ancora strada da fare: al termine della scrittura dell’analisi funzionale, il documento che riporterà nel dettaglio il progetto del software, si procederà con lo sviluppo vero e proprio del codice, del database e del layout grafico, per concludere con accurati test e collaudi che assicurino che tutto risponda come pianificato.

Seguiranno aggiornamenti!

 

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UNIBO: il racconto delle prime coltivazioni di miglio e sorgo https://great-life.eu/diario/2019/12/16/unibo-il-racconto-delle-prime-coltivazioni-di-miglio-e-sorgo/ Mon, 16 Dec 2019 15:44:01 +0000 https://great-life.eu/?p=286 A fine aprile 2019 è partita la sperimentazione delle colture resilienti identificate dal progetto: il miglio e il sorgo. Tre le Aziende Agricole biologiche identificate per la coltivazione, tutte situate nel territorio emiliano-romagnole. La prima (Az. Agr. Andrea Cenacchi) si trova nella pianura della provincia di Bologna (Argelato), la seconda (Az. Agr. Maria Bernardetta Masini) […]

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A fine aprile 2019 è partita la sperimentazione delle colture resilienti identificate dal progetto: il miglio e il sorgo.

Tre le Aziende Agricole biologiche identificate per la coltivazione, tutte situate nel territorio emiliano-romagnole. La prima (Az. Agr. Andrea Cenacchi) si trova nella pianura della provincia di Bologna (Argelato), la seconda (Az. Agr. Maria Bernardetta Masini) è situata nella pianura ravennate, mentre la terza azienda (Az.Agr. Andrea Morara)si trova nell’alta collina della provincia di Bologna (Monterenzio).

L’esperimento in campo è finalizzato a valutare le differenze di crescita, di adattamento e di produzione del miglio e del sorgo nei confronti del cereale estivo attualmente più coltivato in pianura padana, il mais. Quest’ultima coltura, per raggiungere livelli produttivi e qualitativi ottimali, richiede alte disponibilità idriche e specifiche condizioni di temperatura che sempre meno si verificano nei mesi estivi in pianura padana. Le caratteristiche fisiologiche maggiormente resilienti del miglio e del sorgo, invece, potrebbero far sì che queste colture diventino una valida alternativa alla coltivazione del mais, vantaggiosa dal punto di vista tecnico, economico e ambientale.

Ancora, grazie alla piccola dimensione dei semi di miglio e sorgo, la quantità di seme richiesta per ettaro è relativamente bassa (40 kg/ha per il miglio e 15 kg/ha per il sorgo). Queste specie, inoltre, sono caratterizzate da un ciclo di vita estivo e breve (2-3 mesi per il miglio e 5-6 mesi per il sorgo).

Ma come hanno reagito queste colture alle condizioni atmosferiche?

Le condizioni meteorologiche del mese di maggio 2019 hanno reso difficoltosa la buona ed uniforme germinazione delle colture estive; in particolare le basse temperature e le elevate precipitazioni di maggio non hanno facilitato l’emergenza rapida e vigorosa del miglio e del sorgo, colture sensibili alle basse temperature e al ristagno idrico nelle prime fasi di crescita.

Tuttavia, nei mesi seguenti – caratterizzati da elevate temperature e bassa frequenza di precipitazioni –  la coltivazione simultanea di mais, sorgo e miglio ha dimostrato differenze macroscopiche nella crescita delle specie. Mentre il mais ha avuto uno sviluppo disforme e non ottimale, ritardando il raggiungimento della fioritura, il sorgo e il miglio, probabilmente per il loro ciclo di crescita più rapido, hanno sorprendentemente recuperato il ritardo della crescita iniziale mostrando un tempestivo sviluppo.

In tutte e tre le aziende, lo stato nutrizionale delle piante è risultato sensibilmente differente: miglio e sorgo erano caratterizzati da tessuti ben sviluppati e in buono stato nutrizionale; il mais al contrario ha mostrato presto sintomi da carenza di elementi minerali nutritivi come l’azoto.

Nell’azienda di collina, poi, si è presentata una peculiare criticità legata agli animali selvatici che ha avuto una diversa incidenza nelle tre specie. In particolare, il mais è stato raso al suolo da popolazioni di cinghiali quando ancora le piante erano nelle fasi giovanili. Miglio e sorgo invece sono state danneggiate successivamente quando la granella era pressoché matura.

Le colture sono state raccolte da metà agosto a inizio settembre, con rese produttive leggermente al di sotto della media, presumibilmente a causa delle problematiche registrate nelle fasi iniziali di crescita.

E ora che l’inverno si avvicina?

Siamo in attesa delle idonee condizioni metereologiche che permettano la semina delle colture invernali quali frumento, sovescio e pisello verde. Queste colture fanno parte dello schema di rotazione in sperimentazione nel progetto per l’individuazione di un protocollo di best practices di agricoltura resiliente!

 

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